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Punti di Vista | Matteo Tarroni, founder & ceo Workinvoice
Il fintech è entrato in una nuova fase del mercato
Dopo anni in cui il settore ha generato idee innovative e nuovi modelli di business, oggi le fintech si stanno integrando nelle banche tradizionali, da cui possono ottenere risorse, clienti e infrastrutture e dare a loro volta tecnologia e innovazione. Ne parla Matteo Torroni, founder & ceo Workinvoice
Punti di Vista | Matteo Tarroni, ceo & Co-Founder Workinvoice
Buy now pay later diventa un’opportunitĂ anche per il B2B
Il servizio “Buy Now Pay Later” lanciato nel B2C durante la pandemia, offre diversi vantaggi e può essere utili anche nel settore delle transizioni B2B. Garantisce infatti liquidità immediata senza pesare sulla posizione debitoria, rendendo fluido il meccanismo di filiera. Ma per funzionare nelle transazioni complesse del B2B richiede una serie di adattamenti. Ne parla il ceo di Workinvoice, Matteo Tarroni.
Punti di Vista | Matteo Tarroni, Ceo Workinvoice
Prestiti ombra: due misure che possono limitarne i rischi
I lunghi tempi d'incasso delle fatture commerciali in Italia determinano un fenomeno in base al quale le pmi fornitrici fanno da banca, senza garanzie, ai grandi clienti. Una specie di “shadow credit”, dannoso per le filiere e per l’economia. Ecco due soluzioni proposte da Matteo Tarroni di Workinvoice per limitare i rischi.
Punti di Vista | Fabio Bolognini, Co-Founder Workinvoice
Fine dei prestiti facili, come faranno le imprese?
Con la fine dei finanziamenti “facili” alcune aziende torneranno fragili, non riusciranno a onorare il debito con aggravio a carico della collettività . Grazie al fondo di garanzia, le banche negli ultimi due anni sono riuscite ad abbassare la rischiosità dei propri portafogli di crediti. Ma tutti gli osservatori si aspettano che nel 2022 il rischio Npl riprenda ad aumentare. Ne parla Fabio Bolognini, cofondatore di Workinvoice.
Punti di vista | Fabio Bolognini, Co-Founder Workinvoice
Aumento dei prezzi delle materie prime: impatto sulle pmi italiane,...
L’aumento dei prezzi delle materie prime e i ritardi nelle consegne a causa delle chiusure asimmetriche possono rallentare la ripartenza. Le imprese attualmente presentano due principali difficoltà : non riescono a mantenere i livelli di produzione per la scarsità di semilavorati e ritardi nelle consegne, oppure vedono i margini a rischio a causa dell’aumento dei costi di noli e commodity. Quali sono le soluzioni a disposizione delle Pmi italiane per risolvere tali problematiche?
Punti di vista | Matteo Tarroni, Ceo e Co-Founder Workinvoice
Embedded Finance: come gli avvenimenti stanno evolvendo le societĂ di FinTech
La digitalizzazione ha reinventato interi settori, inclusa la finanza. Come nel 2008 la crisi e gli sviluppi tecnologici hanno portato alla nascita del FinTech, oggi la pandemia di Covid-19 e altri importanti fattori stanno portando all’evoluzione di quelle stesse società di FinTech nate a partire dal 2008. Si sta così sviluppato il concetto di Embedded Finance.
PwC Italia | Rapporto Fintech 2020
L’efficientamento della supply chain finance
Personalizzazione, velocità e digitalizzazione. Sono queste le carte vincenti delle imprese secondo l’ultimo Rapporto 2020 di Fintech sullo stato di salute di 364 aziende. Si tratta di imprese che hanno dimostrato di saper abilitare procedure più efficaci e capaci di adattarsi immediatamente al contesto che muta. Tra queste Workinvoice viene citata come esempio di abilitatore di nuovi strumenti per sbloccare la catena dei pagamenti.
Punti di Vista | Matteo Tarroni, fondatore Workinvoice
La riassicurazione di Stato sui crediti: una norma coraggiosa e di...
Per Matteo Tarroni, fondatore di Workinvoice, sono due i punti su cui è ancora necessario battersi: l’introduzione di norme che proibiscano alle grandi imprese capofiliera di vietare la cessione delle fatture e la richiesta alle grandi aziende di rispettare i tempi di pagamento verso le pmi. Per rendere il mercato più fluido e consentire alle imprese di ripartire monetizzando la liquidità che hanno in pancia, senza aggravare le posizioni debitorie.
Cribis – Workinvoice | Osservatorio sul Working Capital
Covid-19: impatto sul capitale circolante delle pmi
L’Osservatorio sul Working Capital realizzato da Cribis e Workinvoice su un campione di 84mila pmi con fatturato tra 2 e 50 milioni di euro stima un impatto sul capitale tra 10 e 19 miliardi di euro per i prossimi 3 mesi, a causa dell’emergenza Coronavirus. Secondo Crif Ratings il fabbisogno finanziario per tutto il 2020 sarà di oltre 45 miliardi. I settori più colpiti quelli del commercio all’ingrosso, manifattura, tessile ed abbigliamento, turismo. Le regioni più colpite Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna.
Punti di Vista | Matteo Tarroni, co-founder e ceo Workinvoice