La designazione della città della Basilicata a Capitale europea della cultura 2019 rappresenta il coronamento di 60 anni di attenzione della cultura urbanistica nazionale sulla città e sull’intero Mezzogiorno d’Italia. Attenzione rappresentata dall’opera significativa degli urbanisti contemporanei De Carlo, Piccinato, Quaroni, Aymonino e dalle lungimiranti azioni di Adriano Olivetti, allora al vertice dell’Inu.