Massimo Angelo Delossi | Vicepresidente Ance con delega a Tecnologia e Innovazione
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Nell’edilizia l’intelligenza artificiale avrà un impatto potenzialmente dirompente e porterà notevoli benefici, a patto che la transizione sia guidata dal fattore umano e dall’etica.
L’Ia avrà un impatto nella aumentata produttività e migliore pianificazione, nello sviluppo dell’edilizia industrializzata, nel miglioramento della sicurezza in cantiere, tuttavia, dovrà essere adottata e sfruttata in modo critico, come un nuovo e formidabile strumento a supporto delle persone e del lavoro, non come una delega ‘in bianco’ alla macchina.
Abbiamo difficoltà nel reperire manodopera per motivi che non dipendono dalla tecnologia ma dall’insufficiente ricambio generazionale.
L’Intelligenza artificiale può diventare leva di attrattività per i più giovani. Ma per Ance servirà una strategia con fondi e incentivi per permettere un accesso equo e pervasivo ai percorsi formativi. Una strategia con al centro un Piano di incentivazione per permettere alle imprese di dotarsi agevolmente di sistemi idonei e di sostenere la relativa formazione, inseribile nel piano Transizione 5.0.
Sarà fondamentale sviluppare una piattaforma nazionale digitale delle costruzioni, in cui la gestione strutturata del dato, attraverso standard efficaci di governance e sicurezza, sia pienamente integrata con l’Ia, aumentando il beneficio su larga scala per pubblica amministrazione, imprese e cittadini.