A Genova, come nel resto della Liguria, escluse Imperia e parte della provincia di Savona, siamo ancora all’allerta 2.
Scuole chiuse in base ad un’ordinanza del sindaco Marco Doria, che scatta ad ogni proclamazione di allerta 2 da parte della Protezione civile della Regione Liguria, e ora chiusi anche i centri sociali e i servizi socio-educativi diurni per minori, i centri socio-riabilitativi diurni per anziani e disabili, i musei (fatta eccezione per Palazzo Ducale), le biblioteche e gli impianti sportivi privati e pubblici. Sospesi i mercati all’aperto e chiusi i parchi, gli accessi alle scogliere e i cimiteri.
Diversi sono i provvedimenti decisi in materia di mobilità. Intanto, è arrivato l’assenso dal comando dei Carabinieri, che ha messo a disposizione della città otto pattuglie che in caso di problemi supporteranno la Polizia municipale per la chiusura delle strade.
I provvedimenti per la mobilità.
- interdizione della sopraelevata ai motocicli sino a cessato allarme, causa vento forte
- chiusura della metropolitana nel tratto da Di Negro a Brignole sino a cessata allerta, rimane attiva la tratta Brin-Di Negro
- divieto di sosta e di circolazione in via Pontetti e in via Mura Zingari.
Regole di comportamento. Valgono inoltre le regole di comportamento in ogni punto della città:
- non occupare i locali al piano strada o sottostanti
- non sostare su passerelle e ponti o nei pressi degli argini dei torrenti
- predisporre paratie a protezione dei locali al piano strada
- chiusura totale di porte, cantine e seminterrati
- limitare gli spostamenti a quelli strettamente necessari
- per quanto concerne la zona del Fereggiano, è consigliabile limitare l’uso delle auto e dei motocicli, nonché la circolazione pedonale
- attivarsi in caso di necessità col numero verde della Protezione civile del Comune di Genova: 800 177 797.