A conferma di una proficua collaborazione che valorizza il ruolo delle norme tecniche come strumenti essenziali per l’aggiornamento tecnico e la crescita professionale dei geometri, il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati – insieme a Fondazione Geometri Italiani – hanno rinnovato la convenzione in essere con Uni – Ente Italiano di Normazione.
Avviato nel 2017 – e già rinnovato una prima volta nel 2019 – l’accordo consente una vantaggiosa consultazione delle norme tecniche (nazionali Uni, recepimenti En e adozioni Iso) ai geometri liberi professionisti iscritti all’Albo, grazie a due tipologie di abbonamento di durata annuale e biennale.
Inoltre, per i sottoscrittori è stata prevista questa volta una seconda agevolazione per ciascun download effettuato da un elenco speciale di norme di settore selezionate in collaborazione da Cngegl e Uni.
Si tratta di una lista di circa 200 documenti normativi dedicati ai più diversi ambiti – dall’acustica all’antincendio, dal vetro per edilizia agli isolanti termici, dalla ventilazione alle prestazioni energetiche, passando attraverso la sostenibilità e l’ergonomia – che costituiscono una libreria fondamentale per i professionisti geometri.
In questa intesa, infine, si aggiunge una novità importante: la possibilità per i Collegi territoriali di disporre gratuitamente di un abbonamento annuale esteso a tutte le norme incluse nel catalogo Uni. Una facilitazione resa possibile dal corrispondente impegno economico assunto direttamente da Fondazione Geometri Italiani verso Uni – Ente Italiano di Normazione. La convenzione sarà in vigore fino al 31 dicembre 2024.

«L’accordo è stato raggiunto – spiega il presidente Cngegl Maurizio Savoncelli – nell’intento di offrire un aiuto concreto ai geometri che, con un più facile accesso alla normazione tecnica, potranno sviluppare al meglio la loro professionalità tecnica al servizio del Paese».

«Le norme tecniche volontarie – dichiara il presidente Uni Giuseppe Rossi – sono “soluzioni” non imposte dall’alto ma messe a punto con un processo di distillazione delle conoscenze democratico, indipendente, consensuale e volontario. Esse sono il “riconoscimento ragionato” della soluzione migliore, ufficiale e accreditata che crea valore a beneficio di tutti. È per questo che le norme Uni supportano i professionisti aiutandoli a essere aggiornati allo stato dell’arte e – di conseguenza – a proporre soluzioni migliori al mercato, accedere più facilmente a nuovi mercati, erogare nuove prestazioni».