La Regione Lombardia ha lanciato la manifestazione d’interesse per interventi tesi alla riqualificazione e al recupero del patrimonio di edilizia residenziale pubblica. Scopo del bando è la riduzione del fabbisogno e del disagio abitativo in attuazione del piano nazionale previsto dall’art. 4 della legge n. 80/2014.
L’avviso porta in dotazione 85,2 milioni di euro. Il finanziamento è concesso a fondo perduto nella misura del 100% dei costi ammissibili.
La scadenza per presentare domanda è fissata al 15 luglio.
Possono presentare proposte le Aler e i comuni proprietari di alloggi di edilizia residenziale pubblica, appartenenti alle prime cinque fasce di intensitĂ del fabbisogno abitativo e in particolare quelli classificati come:
- acuto
- da capoluogo
- critico
- elevato
- in aumento.
Finanziabili interventi di lieve entitĂ per cui si preveda una spesa inferiore a 15mila euro per alloggio, finalizzati a rendere disponibili prontamente alloggi sfitti inutilizzabili mediante lavorazioni di manutenzione ed efficientamento. Finanziabili anche interventi di ripristino di alloggi di risulta e di manutenzione straordinaria, con un limite massimo di 50mila euro per alloggio, da attuare tramite la realizzazione di interventi tesi al recupero di alloggi inutilizzati, accorpamenti, frazionamenti, efficientamento energetico, rimozione di amianto, superamento delle barriere architettoniche e miglioramento sismico.