Nuovo look, efficientamento energetico e messa in sicurezza della struttura a seguito del terremoto del 2012. Sono queste le tre direttrici dei lavori d’intervento al quartiere fieristico di Ferrara che AeC Costruzioni, gruppo modenese specializzato in edilizia pubblica e privata, ha attivato a giugno dopo l’assegnazione del bando di gara. Gli interventi si concluderanno a fine dicembre 2017.
Programma Sfinge
Il progetto dei lavori è stato redatto e diretto dall’ing. Davide Grandis. Acer Ferrara ha gestito la gara d’appalto di circa 4,5 milioni di euro in qualità di stazione appaltante per conto di Ferrara Fiere e per conto della proprietà dell’immobile – la Regione Emilia Romagna e il Comune di Ferrara. L’intervento al quartiere fieristico estense fa parte del programma Sfinge per l’adeguamento delle opere dopo il sisma del 2012.
Interventi in due fasi
Il piano dei lavori di AeC Costruzioni prevede la messa in sicurezza sismica di tutti i 25.000 metri quadrati dell’edificio. Una cura particolare è dedicata all’efficientamento energetico, in linea con la sostenibilità dell’ambiente e il risparmio sui costi dell’energia e dei servizi.
La fase più complessa delle opere – che comprende il rafforzamento sismico e l’alleggerimento del peso dei muri perimetrali – terminerà a fine agosto. La seconda fase dei lavori – più leggera – prevede il rifacimento dei bagni, dell’atrio, la modifica della estetica esterna e l’aggiunta di elementi innovativi come i tubi di luce e schermi per news e spazi congressuali.
Il calendario fieristico non cambia. I lavori sono stati predisposti per consentire a Ferrara Fiere di riprendere l’attività fieristica e congressuale nel rispetto del calendario delle manifestazioni. Il quartiere sarà quindi operativo per RemTech 2017, dal 20 al 22 di settembre, e FuturPera, a metà novembre, nel pieno rispetto degli obiettivi di sicurezza del quartiere e quelli di consolidamento, miglioria e proseguo dell’attività.