Margraf >> ha contribuito alla realizzazione dei primi grattacieli americani tra cui il Coca Cola Building di Atlanta, la Ibm Tower in Georgia, il World Financial Center di New York, realizzato da Pelli Clarke Pelli Architects e il Terminal 3 dell’aeroporto di Pechino di Norman Foster.
La tradizione nella lavorazione del marmo e nella proposta di materiali naturali per l’edilizia e l’architettura di qualità , rispettosa dell’ambiente, ha portato l’azienda a raggiungere soluzioni ottimali nell’accostamento e nella selezione di finiture, misure e forme adatte a impreziosire gli ambienti esterni di abitazioni private, complessi residenziali, hotel e spazi pubblici.
Il marmo Margraf si fa interprete dello spazio non solo nei rivestimenti esterni e facciate ventilate, ma anche scale di accesso, fontane di design, panchine e porta-fiori.
Materiali naturali soddisfano le esigenze di design, durata e resistenza, per fornire all’architetto e al progettista molteplici soluzioni estetiche: Blu Perla e Crema Nuova bocciardati o fiammati; Lipica Fiorito e Lipica Unito bocciardati, fiammati o rigati; Pietra Ducale e Trani bocciardati. Vari sono i formati modulari disponibili nelle misure 30×30 cm, 40×40 cm 30×60 cm e nella versione 30 o 40 cm a correre, tutti a partire da 3 cm di spessore.
Secondo la normativa Uni En 1341:2003, tutti i marmi proposti da Margraf per le pavimentazioni esterne, in seguito a 48 cicli di gelo e disgelo sono risultati antigelivi e quindi resistenti alle temperature piĂą rigide.
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