Il ponte San Giorgio sul Polcevera rappresenta il simbolo della rinascita di una nazione intera e raccoglie un’importante eredità. Per questo motivo è stato realizzato con criteri d’avanguardia, cura nei dettagli e materiali di pregio, tra cui il vetro extrachiaro Pilkington Optiwhite.
Ognuno dei pannelli utilizzati per la realizzazione del viadotto deriva dalla stratifica di due lastre di vetro Optiwhite, dello spessore di 10 mm, soggette prima a un processo di tempra per triplicarne le caratteristiche meccaniche e la resistenza agli urti, e poi a un’operazione di stratifica mediante l’interposizione di un intercalare plastico rigido, al fine di migliorarne ulteriormente il comportamento strutturale e renderlo resistente anche a eventi di eccezionale entità.
I pannelli di vetro stratificato sono serigrafati con motivi lineari orizzontali, per evitare l’impatto dei volatili contro il vetro. Nonostante ciò, grazie all’aspetto neutro e all’elevata trasparenza garantiscono un elevato livello di luminosità. Per questo progetto sono stati prodotti oltre 10mila metri quadri di vetro, in lastre di dimensioni speciali, ovvero, 2,5 metri di altezza per uno sviluppo lineare complessivo di circa 2.500 metri.
Le speciali lavorazioni sono state realizzate con la tecnologia all’avanguardia della vetreria Bivetro di Rosta (To), che ha fornito la parte vetrata alla Bosco Italia spa.
Il risultato sono barriere frangivento neutre, per non alterare i colori e modificare il paesaggio, solide e sicure. (vb)